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nuove visioni / 04 settembre 2020

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Lasciatevi cadere nelle sperimentali creazioni sonoro-musicali di Felix Kubin. Il ritratto di un grande artista con la musica perennemente nella testa. Felix è il piccolo Nemo di un nuovo universo insonne di musica e gioia pura!
Losier è l’unico soggetto dietro la macchina da presa: lavora in solitaria, brandendo la camera e registrando il suono. Di conseguenza la relazione sulla quale si basa il film diviene parte integrante del film stesso. è ancora un altro viaggio di meraviglie, un affettuoso legame tra due artisti incessantemente in gioco che demolisce la barriera tra regista e soggetto filmato. Una fusione continua di creatività visionaria e densa esplorazione del lavoro dell’artista.

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Fall into the world of Felix Kubin’s experimentation and creation of music sound. A portrait of a great artist who never stops living with music in his head. Felix is the little Nemo of a new sleepless world of music and pure joy!
Losier is a one-person filmmaker: she works alone, wielding the camera and recording the sound. Hence the relationship on which the film is built is brought into the film. , is again another journey of marvel and tender bonding between two artists who never stop playing with each other therefore breaking down barriers between the filmmaker and the subject in a continuous merger of visual creativity and in-depth exploration of artists at work.

nuove visioni / 04 settembre 2020

[ita]

Nina e Madeleine, due pensionate, sono segretamente innamorate da decenni. Per tutti, inclusa la famiglia di Madeleine, sono semplicemente le dirimpettaie dell’ultimo piano del palazzo. Le due, in realtà, vanno e vengono tra gli appartamenti condividendo la tenerezza del quotidiano. Finché, un giorno, il legame viene messo alla prova da un limite improvviso alla loro libertà. 
Rievocando la grazia nel tratteggiare un amore di tarda età – ostacolato dagli eventi e da figli ottusamente egoisti – dell’ultimo Comencini (), Meneghetti colora una storia in apparenza classica di tinte noir ed oniriche in un gioco tra realtà e memoria che sfugge al melodramma. Sostenuto da interpreti che sfidano la gamma tonale, dalla commedia di situazione all’intensità drammatica degli sguardi, il film è un vero omaggio alla pervicacia dell’amore.


[eng]

Nina and Madeleine, two retired women, are secretly in love for decades. From everybody's point of view, including Madeleine's family, they are simply neighbors living on the top floor of their building. They come and go between their two apartments, sharing the tender delights of everyday life. Until, one day, their bond is put to the test when they are suddenly unable to move freely between each other's apartments. 
Bringing back to mind the graceful depiction of elderly lovers hindered by events and obtuse children of the last Comencini's movie , Meneghetti blends a seemingly classic narrative with noir and dreamlike elements, therefore achieving a mix of realism and reminiscence preventing melodrama. Sustained by performers defying acting range, from comic 

nuove visioni / 04 settembre 2020

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Bianca è una transessuale di 39 anni che vive nell’hinterland milanese, in un appartamento avvolto da una tenace penombra, scalfita soltanto dalla luce delle candele. Riceve ogni giorno telefonate di lavoro che si concretizzano in appuntamenti in cui il sesso è forse l’aspetto meno insolito. Lei attende però soprattutto la telefonata di Natasha, sua compagna di una vita che vive in Brasile e con la quale progetta di ricongiungersi. Bianca è anche figlia d’arte. Suo padre era lo scultore Cesare Riva e la sua presenza aleggia in ogni angolo della casa. 
Dopo e , è la terza parte di una Trilogia domestica che, attraverso un rigoroso equilibrio formale, si addentra nelle vite delle persone che abitano e rendono unici e sorprendenti questi spazi.


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Bianca is a 39-year-old transsexual who lives in the Milanese hinterland, in an apartment wrapped in a dim light, grazed only by the light of the candles. Every day she receives business calls that usually concretize in dates where sex is perhaps the least unusual aspect. Above all, however, she awaits the phone call from Natasha, her lifelong partner who lives in Brazil and with whom she plans to reunite. Bianca is also daughter of an artist. Her father was the sculptor Cesare Riva, whose presence hovers in every corner of the house. 
After and , is the third part of a Domestic Trilogy that, with a rigorous formal balance, enters the lives of people who live and make these spaces unique and surprising.

 

panorama queer / 04 settembre 2020

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Samp, killer di professione che viene ingaggiato da un potente presidente per uccidere i tradizionalisti. L’uomo Samp è affetto da turbe psicologiche che cura con la musica. Dopo aver ammazzato la madre, vaga nella terra di Puglia alla ricerca della donna ideale; durante il suo vagabondaggio incontra persone che conducono una vita naturale, personaggi alla ricerca delle proprie origini e un singolare musicista. Improvvisamente si innamora. Non una ma più volte. Di donne inconsistenti. Uccide ancora e torna un poco umano, di quell’umanità che finirà per stroncare le sue ambizioni di potere.
Le riprese di sono iniziate diciannove anni fa e terminate nel 2020. Si vedono i personaggi invecchiare insieme agli autori, mentre la vivacità delle immagini e dei colori è castigata in un fotogramma che palpita sullo schermo.


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Samp, a professional killer, is hired by a powerful president to kill traditionalists. Samp is a man suffering from psychological disorders that he tries to cure with music. After killing his mother, he roams around the land of Puglia looking for the ideal woman; during his wanderings he meets up people who lead a natural life, characters seeking after their origins and a peculiar musician. Suddenly he falls in love. Not once but several times. With inconsistent women. He kills again and he goes back being a little more human, that humanity that will end up crushing his lust for power. 
The filming of began nineteen years ago and ended in 2020. The characters are seen to age along with the authors, while the vitality of the images and colors is castigated in a frame that throbs on the screen.

retrovie italiane / 04 settembre 2020

[ita]

Dopo avere trovato una sistemazione per l’anziano padre, Delia, lucciola di Roma, si reca a Parigi, dove risiede ormai da anni il fratello omosessuale Claudio. Decisa a reimpiantare la propria attività in quella capitale sofisticata, giovando magari di una clientela d’alto bordo, Delia si scontra con la quotidianità tutt’altro che grandiosa della periferia parigina, costellata di mansarde anguste, vicoli bui e muri scalcinati. Altrettanto arduo giungere al nucleo dorato e agognato di Place de la Concorde, mentre il verace rione di Testaccio sembra sempre più vicino…
Un film di culto eccentrico, una commedia all’italiana che fa del camp e della caricatura il suo marchio di fabbrica.


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Having found accommodation for her elderly father, Delia, a prostitute from Rome, travels to Paris, where her homosexual brother Claudio has lived for years. Determined to restart her business in that sophisticated capital, perhaps benefiting from a high profile clientele, Delia crashes down to a reality that is anything but grandiose, that of the Parisian suburbs, dotted with narrow attics, dark alleys and crumbling walls. Equally difficult to reach the golden and coveted core of the Place de la Concorde, while the genuine Testaccio district seems ever closer… 
An eccentric cult film, an Italian comedy that makes camp and caricature its trademark.

retrovie italiane / 04 settembre 2020

[ita]

Francesca ha 16 anni e ha una vita molto libera tra la scuola, le amiche e i ragazzi che le fanno la corte. Quando conosce Enrico, un architetto che ha 20 anni più di lei, se ne innamora e crede che il loro sentimento possa superare qualsiasi ostacolo. Una mattina, di ritorno da scuola, accompagna sua madre in giro. L'incontro con un giovane ex amante della madre, che trascina le due nel salotto di una principessa innamorata di lui, stuzzica la fantasia di Francesca. Quella sera stessa, va a trovare Enrico, impegnato nel restauro di una villa fuori città e decide di abbandonarsi ai suoi sentimenti. Soltanto dopo capirà finalmente di essere stata soltanto un passatempo per l'architetto...

 

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Francesca is 16 years old and has a very free life, spent between school, friends and boys. When she meets Enrico, an architect who is 20 years older than her, she immediately falls in love with him and believes that their feelings can overcome any obstacle. One morning, coming back from school, she drives her mother around. The encounter with a young ex-lover of his mother, who drags the two in the living room of a princess madly in love with him, stimulates the fantasy of Francesca. The same evening, she goes to see Enrico, engaged in the restoration of a villa outside the city and decides to abandon himself to her feelings. Only at the end she’ll finally realize that for her beloved architect she was just a pastime...

queer short / 04 settembre 2020

[ita]
Dove mondo vegetale, acquatico e umano convergono, e vegliano gli spiriti, il confine tra realtà e mito si fa labile, come quello tra i generi. Girato sulle rive del fiume Ogooué in Gabon, Chrishna/Ombwiri ci immerge tramite la testimonianza di un giovane uomo che ha intrapreso un percorso di cambiamento di genere in un universo liquido popolato da creature leggendarie ed ancestrali, da figure androgine in metamorfosi, esseri anfibi straordinari, come le sirene omeriche celebri per la loro bellezza e il loro canto, o la divinità Krishna, entità d’apparenza femminile ma di sesso maschile.
Assecondando il ritmo cantilenante delle acque, Doyon filma la voce e il di Chrishna, ridisegnando i canoni della narrazione dell’alterità, fedele alla lezione mai dimenticata di Hélène Cixous: «scrivi te stessa, scrivi il tuo corpo».

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Where the vegetal, aquatic and human world converge, and the spirits watch over, the boundary between reality and myth becomes blurred, like the one between genders. Filmed on the banks of the Ogooué river in Gabon, Chrishna/Ombwiri through the testimony of a young man who started a gender change process takes us in a liquid universe populated by legendary and ancestral creatures, androgynous figures in metamorphosis, extraordinary amphibians, such as the Homeric sirens, famous for their beauty and their singing, or the Krishna deity, an entity of female appearance but male.
Following the chanting rhythm of the waters, Doyon writes and films the voice and body of Chrishna, redesigning the canons of the narration of the otherness, always faithful to the lesson of Hélène Cixous: «write yourself, write your body».

 

queer short / 04 settembre 2020

[ita]

Due sconosciuti si incontrano a una stazione di servizio. È notte fonda e l'uno deve fare il pieno alla sua moto, l'altro cerca i 22,50 euro che gli mancano per andar via. Forse può ottenerli vendendo, al nuovo venuto, la distanza che li separa dal cielo. In una tenzone poetica dove lo sguardo registico si impaurisce come un cuore al primo desiderare, i due svelano una realtà altra. Oltre e contro la reificazione genitale e virtuale degli schermi, la distanza dal cielo è la vicinanza di un close-up dentro un lungo-campo che pare trasformare la scena nel fondo di una bottiglia lunare di nome notte, senza tempo né spazio e dove il messaggio è forse l'ignota, meravigliosa, gestazione della fiducia di ogni primo incontro. È lì, nella sospensione quasi allegorica di ogni parola detta, che si forma l'abbraccio in moto, dolente e pericolosissimo, dei due inconsueti mercanteggiatori di cielo.

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Two strangers meet at an old gas station. It's late at night and one has to fill up his bike, the other is looking for 22,50 euros. that they miss to go away. Perhaps he can obtain them by selling, to the newcomer, the distance that separates them from heaven. In a poetic battle where the director's gaze is flappened like a heartbeat at the first desire, the two reveal another reality. Beyond and against the genital and virtual reification of the screens, the distance from the sky is the proximity of a close-up within a long-field shot that seems to transform the scene into the bottom of a lunar bottle called night, without time or space and where the message is perhaps the unknown, marvellous, gestation of trust in every first meeting. It is there, in the almost allegorical suspension of every spoken word, that the moving embrace, painful and very dangerous, of the two unusual hagglers of the sky is formed.

queer short / 03 settembre 2020

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All'inizio degli anni ’80, Brocatella “canta” le lodi della telematica al suo amico Nino che, al contrario, ignora cosa sia. Molto presto il suo lavoro per la chat erotica Minitel Rose finisce per annoiarla, rendendole ancora più difficile dimenticare la sua ex, Electra. Ma forse l'amore è a portata di un clic...

Rose Minitel racconta in tre giorni e sette canzoni il destino stravagante e tragico di Brocatella, la quale vive molto prima dell'invenzione di Meetic o Tinder, nell'eccitazione illusoria degli amori virtuali. Il film è una fiaba sulla nostra epoca, un dramma sulla solitudine nell'era neoliberale dei social nata proprio negli anni ’80.


[eng]

At the beginning of the 80’S, Brocatella “sings” the praises of telematics to her friend Nino, who doesn’t know what it is. Yet, her job for the erotic chat Minitel Rose bores her and not let her forget her ex, Electra. But maybe love is just a click away…

Rose Minitel tells in three days and seven songs the fantasist and tragic destiny of Brocatella, who lives a long time before Meetic or Tinder in the illusory excitation of virtual loves. The film is a fable about our time, a drama of loneliness in the neoliberal era of social networks that was born in the 80’s.

anteprime queer / 25 aprile 2020

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Delphine Seyrig è stata un’attrice leggendaria, Carole Roussopoulos una videoartista precorritrice dei tempi, i cui lavori hanno documentato le lotte del Movimento di liberazione della donna in Francia. Il loro incontro e il loro sodalizio artistico sono al centro del lavoro di Mc Nulty, la quale ha realizzato un film d’archivio che documenta e riporta alla luce la loro produzione video nel corso degli anni Settanta.
Delphine e Carole furono tra le prime artiste a sondare le possibilità espressive della videocamera che, in quegli stessi anni, attirava l’attenzione di Godard. Le loro immagini militanti e la loro “videoteca femminista”, molto legata ai movimenti omosessuali dell’epoca, accompagnano ed entrano in collisione con la carriera divistica della Seyrig che il documentario non può esimersi dal ricordare.


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Delphine Seyrig was a legendary actress, Carole Roussopoulos was a video artist ahead of her time, whose work documented the struggles of the Women’s Liberation Movement in France. Their encounter and their artistic partnership are at the center of Mc Nulty’s work, who has made an archival film that documents and brings to light their video production during the ‘70s.
Delphine and Carole were among the first artists to explore the expressive possibilities of video cameras which, in those same years, attracted the attention of Godard. Their militant images as well as their “feminist video library”, closely linked to the homosexual movements of the time, follow and collide with Seyrig’s stardom that the documentary cannot fail to mention.

anteprime queer / 10 marzo 2020

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Carmen prova il vestito per il giorno del suo fidanzamento e il suo futuro sembra già stato deciso: si sposerà, farà dei figli, baderà alla casa. A diciassette anni ha abbandonato gli studi e vorrebbe aprire una parruccheria. Lola invece è presa dallo studio: gli esami sono ormai vicini. Suo padre la vuole al mercato a vendere frutta e verdura, lei dà ripetizioni ai bambini e intanto crea uccelli multicolore con la sua bomboletta. Una mano sfiorata al mercato e un pacchetto di sigarette condivise in segreto sanciscono la nascita di un desiderio profondo.
Il luminoso pennello di Arantxa Echevarrìa cattura la morbidezza degli incarnati per dipingere un desiderio che cresce come la dolce lentezza della marea. Il mondo rituale degli abiti sgargianti e il ritmo innato della danza scandiscono la narrazione di questa sorprendente opera prima.

 

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Carmen tries on the dress she bought for the day of her engagement and everything seems to be already set for her: she will marry, have children and look after the house. She is seventeen, she is dropped out of school and she wants to open her own hair saloon. Lola is busy studying: she is going to take some tests soon. His father wants her selling vegetables at the market, while she tutors kids and brings colorful birds out of her spray can. The gentle touch of a hand and pack of cigarettes secretly shared will give birth to a deep desire. 
The luminous brush of Arantxa Echevarrìa captures the softness of skin to depict a desire that grows with the gentle softness of the tide. The colorful ritual world of gaudy attires and the rhythm of a dance that seems genetically inherited give shape to a proficient narration in this surprising first work.

anteprime queer / 09 dicembre 2019

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Alla fine del Settecento, non molti anni prima dello scoppio della Rivoluzione, Marianne viene convocata dalla madre di Héloïse per realizzare il ritratto della figlia, appena uscita dal convento e in procinto di sposarsi con un uomo mai visto prima. La pittrice non potrà contare sulla collaborazione della ragazza, e dovrà anzi nascondere il motivo della sua visita: comincerà allora un percorso di conoscenza che porterà le due ad avvicinarsi sempre di più, fino alla nascita di una passione travolgente e misurata nello stesso tempo.

Lavorando su una rievocazione in costume che guarda ai grandi modelli del cinema, da Stanley Kubrick fino a Todd Haynes passando per Rohmer, un film tutto al femminile che nella luce, nella parola, nei silenzi e nella musica trova lo spazio per raccontare la storia di un amore proibito, nascosto e impetuoso come la vita della giovane protagonista. Una fiamma che si libererà fino a far ardere il cuore di chi la circonda e degli spettatori. Vincitore del premio come miglior sceneggiatura e della Queer Palm alla 72esima edizione del festival di Cannes.

[eng]

At the end of the 18th century, not many years before the outbreak of the Revolution, Marianne is summoned by Héloïse's mother who wants her to make the portrait of her daughter that has just come out of a convent and is about to marry a man she has never seen before. The painter will not be able to count on the collaboration of the girl, and will indeed have to hide the reason behind her visit: they will then begin a journey of awareness which will lead them to get closer and closer, until the birth of an overwhelming, but measured at the same time, passion.

Working on a costume reenactment that looks back at the great models of cinema, from Stanley Kubrick to Todd Haynes through Rohmer, an all-female film that finds in light, word, silence and music the space to tell the story of a forbidden love, hidden and impetuous as the life of the young main character. It’s a flame that will burn until the hearts of those around her and the spectators’ ones will be set on fire. Winner of the Best Screenplay Award and Queer Palm Award at the 72nd Cannes Film Festival.

Sicilia Queer 2019 / 06 giugno 2019

Sicilia Queer 2019

I premi e i vincitori della nona edizione del Sicilia Queer filmfest, assegnati dalla Giuria internazionale  composta da Eva Sangiorgi (direttrice artistica della Viennale), Mykki Blanco (musicista e performer, Premio Nino Gennaro 2019), Aël Dallier Vega (montatrice), Sara Fattahi (regista), Mònica Rovira (regista e attrice) e i premi assegnati dalla Giuria 100 Autori e dalla Giuria del Coordinamento Palermo Pride.

queer short / 30 maggio 2019

I premi della Giuria internazionale del Sicilia Queer 2019 alle opere presentate nelle sezioni competitive Queer Short e Nuove Visioni, e i premi e le menzioni speciali della guria del Coordinamento del Palermo Pride e della giuria 100 Autori.

premio Nino Gennaro / 30 maggio 2019

A cinquant’anni dai moti di Stonewall, il premio viene assegnato a un artista statunitense che è potente espressione di quella nuova corrente queer che pervade la musica internazionale negli ultimi anni. Mykki Blanco dialogherà con Ernesto Tomasini, Luigi Carollo, Pietro Pitarresi sui rapporti tra musica e movimenti LGBTQI+.

opening / 30 maggio 2019

CLIMAXXX è un evento unico che vedrà la presentazione in anteprima mondiale di CliMax, un progetto interattivo – realizzato dai performer artist francesi Antoine Schmitt e Hortense Gauthier – che mescola immagini, suono e corpo e mette in scena l’amore tra una performer in carne ed ossa e una creatura digitale fatta di luci e musica elettronica.

Una donna si immerge dentro la sua divina forza femminile per fare l’amore con una creatura artificiale programmata per provare piacere. Un’esperienza di reciproco possesso, dove i flussi erotici del corpo, i respiri tellurici e l’energia generativa della macchina si mescolano. Può un corpo far provare un orgasmo a una creatura di pixel? CliMax genera una trance che connette le profonde energie organiche del corpo e le dinamicità del programma alle forze cosmologiche del desiderio.

A seguire il film d’apertura, che seguirà immediatamente la performance, è l’attesissima opera di uno degli autori più visionari, celebrati e controversi del cinema contemporaneo, il franco-argentino Gaspar Noé. Climax, presentato alla Quinzaine des réalisateurs del Festival di Cannes 2018, uscirà nelle sale italiane il 13 giugno: è un film dionisiaco, lisergico, psicotropo, al limite tra follia, sogno e delirio che vede protagonisti un gruppo di danzatori professionisti, e una strepitosa colonna sonora anni ’90, con brani dei Daft Punk, Rolling Stones, Giorgio Moroder, Aphex Twin.

Non perdere la serata d'inaugurazione della nuova edizione del Sicilia Queer filmfest! 
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https://billetto.it/e/climaxxx-opening-sicilia-queer-2019-biglietti-361387

eventi speciali / 30 maggio 2019

Una rassegna di brani acusmatici che include le voci più rappresentative dell’arte sonora che sin dal suo nascere è stata sorella del cinema. Grazie a un Acousmonium costituito da 14 altoparlanti il pubblico sarà immerso nei gesti e nelle immagini sonore di alcune delle composizioni più significative degli ultimi 40 anni. A cura di Manfredi Clemente, musiche di Pierre Henry, François Bayle, Theodoros Lotis, Christian Zanesi, Costantinos Kontos, Manfredi Clemente, Visa Kuoppala.

eventi speciali / 30 maggio 2019

Trascorrete la Festa della Repubblica in compagnia degli ospiti del Sicilia Queer e delle birre artigianali di Ballarak.

eventi speciali / 30 maggio 2019

Il party più queer della città, in festa per la nona edizione del Sicilia Queer. Tutti ai Candelai dopo le proiezioni!

eventi speciali / 30 maggio 2019

Gandolfo Pagano e Salvo Cuccia si inoltrano in un territorio nuovo e antico allo stesso tempo alla ricerca di sonorità che si fondono alle immagini e ai suoni di frammenti di pellicole rimaste nel Cinema CUCCIA, chiuso da 20 anni, che Salvo Cuccia ha rielaborato in questa live performance in prima assoluta.