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The Microcosm

[ita]

La voce dell’attrice due volte premio Oscar Glenda Jackson ci accompagna in un’immersione nella scena lesbica londinese del 1966. Alla ricerca di un piccolo microcosmo in cui fuggire da una realtà che odorava (o forse odora) unicamente di discriminazione e morte.

Come dei palombari, in The Microcosm gli spettatori navigano fra immagini e volti che ricostruiscono l’atmosfera di sicurezza e vitalità del Gateways Club di Chelsea, a Londra negli anni Sessanta, quando l’omosessualità è ancora criminalizzata, sia che riguardi uomini sia che riguardi donne. La prosa poetica di Maureen Duffy, protagonista di quella realtà del passato, lascia intendere che forse quei problemi e quei paradossi non sono poi così lontani.

 

[eng]

The voice of the two-times Oscar winner Glenda Jackson accompanies us in a submersion into the London lesbian scene in 1966. In search of a little microcosm in which one can hide from a reality that only smelled (or maybe still smells) of discrimination and death.

Like divers, in The Microcosm viewers swim around images and faces that build up the atmosphere of security and vitality of Chelsea’s Gateways Club, in London in the Sixties, when homosexuality was still criminalised, for men as well as for women. The poetic prose of Maureen Duffy, protagonist of that past reality, makes us understand that maybe those problems and those paradoxes are not so far yet.

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